Copertina Cammino di Carlo Magno in Valle Camonica

Itinerario paesaggistico storico culturale da percorrere in più giorni

Il Cammino di Carlo Magno si basa su una leggenda del XV secolo che parla del viaggio di Carlo Magno, primo imperatore del Sacro Romano Impero, in Valle Camonica. Il viaggio leggendario di Carlo Magno parte da Pavia, raggiunge Lodi, Bergamo e arriva a Lovere presso il Lago d'Iseo. Proseguendo l'itinerario tocca i paesi di Gorzone,Esine, Berzo Inferiore, Cividate Camuno e Bienno, dove fonda alcune chiese ancora oggi esistenti. Passa per Breno, Capo di Ponte in Media Valle e raggiunge l'Alta Valle da Edolo. Tra battaglie contro i pagani e fondazioni di nuove chiese passa per Monno, Vezza d'Oglio, Vione e giunge a Ponte di Legno. Da qui sale per il Passo del Tonale dove prosegue il suo viaggio in Trentino Alto Adige, diretto infine a Verona
Il Cammino, diviso in 5 tappe, segue questo percorso leggendario passando per i luoghi menzionati nel testo. Ovviamente la leggenda non descrive nel dettaglio i passi del sovrano e quindi si è cercato di trovare sentieri o vie, sicuramente già utilizzate fin dall'antichità dalle varie comunità locali, per spostarsi da un luogo all'altro.
PARTENZA da Lovere
ARRIVO a Ponte di Legno
circa 93 Km

TAPPE CONSIGLIATE 

  1. LOVERE - BOARIO TERME  16,4 km - Difficoltà Media 
  2. BOARIO TERME - BRENO  16,4 km - Facile/Turistica  
  3. BRENO - GREVO  17,6 km - Difficoltà Media 
  4. GREVO - EDOLO  20,2 km - Difficoltà Media
  5. EDOLO - PONTE DI LEGNO  22,4 km - Difficoltà Media

SEGNALETICA

Le fotografie mostrano i segni ufficiali da seguire lungo il percorso. I primi simboli li trovate dalla Chiesa di Santa Maria in Valvendra a Lovere.
La prima fotografia mostra l'adesivo freccia triangolare rosso con la corona bianca, che è stato posto, soprattutto nei centri abitati, sui pali metallici dei cartelli stradali.
La seconda fotografia mostra il segno freccia triangolare rosso che indica la direzione da seguire, eseguito a vernice, che è stato posto soprattutto fuori i centri abitati (nei paesi lo trovate in bivi particolarmente problematici o dove mancano supporti per gli adesivi) sugli alberi, sulle pietre, su muretti, sull'asfalto e su pali di cemento.
La terza fotografia mostra la freccia rossa con le lettere "CM" di Carlo Magno che è stata posta in alcuni punti per maggior comprensione del tragitto e che trovate su alberi, pietre, asfalto,ECC.. (mi raccomando seguite sempre e solo le frecce con "CM", altre frecce senza lettera non sono nostre). In alcune zone piuttosto confuse per molti sentieri o strade potreste trovare entrambi i simboli.


LE TAPPE NEL DETTAGLIO

LOVERE - BOARIO TERME 16,4 Km

La tappa inizia dalla piazza del porto di Lovere, percorrendo i vicoli del centro storico, arriviamo alla Basilica di Santa Maria in Valvendra. Il percorso nella prima parte è su strada asfaltata con poche difficoltà ma molto bello, per la vista panoramica sul lago d'Iseo. Attraversiamo le frazioni di Corti e di Volpino nel comune di Costa Volpino. Arrivati alla cappella di San Carlo Borromeo si lascia l'asfalto e intraprendiamo un sentiero acciottolato che ci porta a Castelfranco di Rogno. Scendiamo verso il comune di Rogno dove il percorso ritorna di nuovo su asfalto e pianeggiante. Passando per Bessimo si prende una strada lastricata che salendo conduce fino al Lago Moro e lo circonda per scendere fino al piccolo paese di Capo di Lago. Proseguendo, poco dopo il paese, si prende una mulattiera che conduce fino alla Forra del Dezzo e poi a Gorzone. La tappa si conclude davanti alle Terme di Boario

BOARIO TERME - BRENO 16,4 Km

La tappa partendo dalle Terme di Boario prosegue verso la frazione di Montecchio senza mai entrare nel centro abitato, si può osservare il Ponte seicentesco sul fiume Oglio. La prima parte del percorso è su asfalto e per qualche km si percorre la ciclabile del fiume Oglio, che si lascia prima di arrivare nelle frazioni della Sacca e di Plemo del comune di Esine. Arrivati ad Esine è assolutamente consigliata una sosta per visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta. All'interno dell'edificio religioso possiamo osservare il ciclo di affreschi dell'artista Pietro da Cemmo risalenti al XV secolo. La tappa continua su strada sterrata/acciottolata verso la Chiesa della Santissima Trinità nella parte alta del comune di Esine. Proseguendo si superano le chiese di San Lorenzo (per la visita chiedere le chiavi presso la gelateria presente in piazza, accanto alla Parrocchiale) e di San Michele nel comune di Berzo Inferiore. Il percorso ritorna su asfalto nei pressi del comune di Bienno, dove è consigliata la visita. La tappa si conclude nel comune di Breno dopo aver attraversato in leggera discesa la frazione di Mezzarro.

BRENO - GREVO 17,6 Km

Lasciato il centro storico di Breno si segue la via salendo verso l'Eremo di San Valentino ed entrando nei boschi. Si passano poi i paesi di Niardo, Braone e Ceto, fino ad arrivare a Nadro e alle aree ricche di incisioni rupestri di Foppe di Nadro e Naquane. Giunti ai margini di Capo di Ponte, sempre nel bosco, si arriva a Grevo dove termina la nostra tappa. La tappa si svolge per la maggior parte nei boschi e su comodi sentieri, a volte acciottolati, che ci regalano stupende visuali sulla valle. 

GREVO - EDOLO 20,2 Km

La tappa inizia nel centro di Grevo da dove inizia la discesa verso Cedegolo e poi la salita verso il paese di Andrista. La prima parte della tappa si percorre nella natura, tra boschi e spazi aperti, con belle viste sulla valle sottostante. Arrivati presso Malonno ci si abbassa di quota e si costeggia il fiume Oglio, per poi risalire verso Rino e Sonico. Quasi alla fine della meta ci si rialza di quota, passando nei boschi, per poi ridiscendere a Mu e Edolo. La tappa, oltre alla natura, permette di ammirare alcuni paesi medievali e il Parco delle Incisioni rupestri di Sonico

EDOLO - PONTE DI LEGNO 22,4 Km

La tappa inizia nel centro storico di Edolo da dove inizia la salita. Il percorso si svolge quasi interamente in posizione panoramica e su comodi sentieri. Si attraversano numerosi paesi: Incudine, Vezza d'Oglio, Vione, Temù, Villa Dalegno e infine Ponte di Legno. Tappa che permette di apprezzare le bellezze naturalistiche e storiche dell'Alta Valle Camonica. Giunti a Ponte di Legno la Via di Carlo Magno confluisce sulla Via Valeriana, che unite in unico tracciato raggiungono il Passo del Tonale e quindi il Trentino Alto Adige.

CONSIGLI UTILI


  • Sfruttare bene la mattina partendo presto 
  • Ogni ora, o poco più, fare una piccola sosta (max 10 minuti per non rilassare troppo i muscoli) 
  • A mezzogiorno consumare un pasto frugale, anche se si è al ristorante 
  • Evitare di caricare troppo lo zaino 
  • Evitare sforzi inutili; accontentandosi ad esempio di una media fra i 3 e i 4 km all’ora, più che dignitosa in un trekking

GEOCACHING Che la caccia abbia inizio!!!

Prima di iniziare questo itinerario,
vi consiglio di scaricare l'app per il Geochacing!!!
Divertimento Assicurato!!!
Fonte: Andrea Grava e Antonio Votino
Per maggiori informazioni riguardo al Cammino:
https://www.facebook.com/groups/196478467814144/?ref=br_rs
per contattare gli amministratori del Cammino di Carlo Magno scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: amiciviavaleriana@libero.it