Copertina Sulle Tracce della Grande Guerra
Mulattiere e Sentieri, Trincee e Fortificazioni, nei luoghi dove si è combattuta la Grande Guerra
La Guerra Bianca fu un conflitto cruento, combattuto sotto la neve, durato oltre tre anni e mezzo, durante i quali i soldati dovettero sopravvivere in condizioni ambientali estreme. A Temù, è stato allestito il Museo della Guerra Bianca, che raccoglie le testimonianze, gli oggetti e le armi ritrovati da un gruppo di volontari sul Ghiacciaio dell’Adamello.
Scendendo da Vezza d'Oglio prima di arrivare ad Incudine, in località ponte Salto del Lupo, sulla destra, s'inerpica una stretta stradina che conduce nella località di Davenino. Una comoda passeggiata, di circa mezz'ora, condurrà alla lunga trincea con pareti in pietra, in parte ancora percorribile al suo interno, che a tratti diviene una galleria con volta in cemento. Le trincee e le postazioni difensive di terza linea, appartenenti al cosidetto "sbarramento del Mortirolo" sono ben conservate e seppur piuttosto nascoste, sono oggi facilmente visitabili grazie ad un recente restauro.
Un popolo senza memoria,
è un popolo senza futuro!
Discendendo la Valle, dal paese di Malonno in località Loritto si percorre il sentiero che porta alla cima del Piz Tri, una delle vette più panoramiche dell'intera Valle, ci si imbatte in un cartello ligneo con l'indicazione "TRINCEE", da qui si scoprono alcuni camminamenti e postazioni della grande guerra chiamate Le trincee del Piz Tri.
In Media Valle Camonica,sopra a Berzo Demo, in località LOA, il Sentiero della Memoria, indicato anche per gli escursionisti meno esperti, ripercorre una mulattiera militare e attraversando punti d’avvistamento, postazioni per mitragliatrici antiaeree, grotte e gallerie.
Per chi ama invece l’alta montagna e desidera emozionarsi con una vista spettacolare, c'è il Sentiero dei Fiori, a 3000 metri di altezza, tra passerelle sospese mozzafiato, meravigliosi paesaggi, precipizi e testimonianze della Grande Guerra.
Il percorso parte dal passo di Castellaccio e arriva fino al Corno di Lago Scuro, correndo sulle tracce dei sentieri realizzati dagli alpini durante la Prima Guerra Mondiale.