Copertina Pista ciclabile Valle Camonica

Dal Passo del Tonale a Malonno

Il percorso della Ciclovia del Fiume Oglio ha inizio in Alta Valle Camonica, più precisamente al Passo del Tonale che si trova a 1883 metri di altezza: prima di partire, si possono ammirare le vette e i ghiacciai del Parco Regionale dell’Adamello.
Proseguendo si va verso Ponte di Legno dove si passa accanto alla cinta muraria del Castello di Castelpoggio. Nei pressi di Temù si apre la Val d'Avio e si passa accanto agli impianti invernali di risalita. 
Nel tratto fitto di vegetazione che collega Temù e Vezza d'Oglio, posta sul lato ovest della valle, appare la frazione di Stadolina, dove è possibile visitare la chiesa di San Giacomo.
Raggiunta Vezza d'Oglio si possono ammirare la Cima Rovaia, il Monte Bles e a seguire Cima Muralta. Inoltre, una volta terminato il primo tratto di pista ciclabile, è possibile proseguire lungo strade sterrate con pendenze dolci che conducono fino al borgo di Mu, nei pressi di Edolo; ammirato il borgo, attraverso mulattiere e strade secondarie a bassa intensità di traffico motorizzato si giunge fino a Malonno, che resta collegato a Capo di Ponte. 

In bicicletta da Capo di Ponte a Pisogne

La pista ciclabile della Valle Camonica collega Capo di Ponte a Pisogne seguendo il fondovalle eccezione fatta per un paio di possibili deviazioni. 

Prende il via da Capo di Ponte, a pochi passi dalla stazione dei treni attraversando il centro storico in salita. Saliamo lentamente fino a Ono San Pietro da dove si ha una bella panoramica sulla valle per poi scendere nuovamente a Cerveno famosa per la sua Via Crucis a grandezza naturale.
Se avete tempo legate la bicicletta e risalite la scalinata del santuario per visitarla... ne vale la pena.
Lungo l'itinerario ciclabile che segue il corso dell'Oglio insinuandosi, di tanto in tanto, tra i borghi storici della Valle Camonica, si incontrano delle aree di sosta piuttosto curate dove riposarsi per qualche minuto, consumare il pranzo al sacco o riempire la borraccia di acqua fresca nelle giornate più afose.
A Breno si possono visitare il centro cittadino e, se è aperto, anche il castello che sormonta il paese. Per raggiungerlo occorre superare una rampa piuttosto scoscesa, ma per la vista panoramica sulla Valle Camonica, questo e altro, no?

Il tempio di Minerva e il passato romano

Un sottopassaggio ci avvicina al Santuario di Minerva situato in località Spinera a Breno. Questo luogo è impregnato di storia; ancora oggi è possibile vedere la statua di Minerva, resti dei pavimenti in mosaico e alcuni oggetti ritrovati durante gli scavi. La pista ciclabile prosegue il suo corso fino a Cividate Camuno anch'essa di epoca romana. La storia del borgo è molto interessante, aggirandovi per le vie scoverete diversi angoli suggestivi ed edifici da fotografare come la torre medievale.
Si pedala ancora vicino all'Oglio prima di lasciarlo per costeggiare la tangenziale. A poche pedalate da Darfo-Boario Terme la ciclabile attraversa una vecchia galleria piuttosto pittoresca da fare in bicicletta. Il percorso aggira dei campi permettendo una bella visuale della valle e di alcune cime ancora innevate ad inizio estate. A Darfo vale la pena fermarsi qualche secondo a contemplare il corso dell'Oglio che attraversa il paese continuando il suo viaggio verso il lago d'Iseo. Al ponte a schiena d'asino continuiamo a seguire la segnaletica che porta a proseguire poi fra le campagne della Valle Camonica. Ai lati della valle si scorgono diversi paesi: Pian Camuno, Artogne, Gianico... ma le indicazioni guidano il cicloviaggiatore verso Pisogne e il lago che vengono raggiunti dopo circa 41 km di itinerario ciclabile.