Copertina Cammino dell'Antica Via Valeriana in Valle Camonica

Itinerario paesaggistico storico culturale da percorrere in più giorni

La via Valeriana: un antico tracciato che da Brescia conduceva attraverso la Franciacorta e il Lago d'Iseo fino in Valle Camonica, dove abbracciava e percorreva l'intero territorio camuno. Da Pisogne, a nord del Lago d'Iseo, giungeva fino a Edolo, dove si biforcava: da una parte fino al Passo dell’Aprica, dall’altra invece fino al Passo del Tonale, collegando la Valle Camonica con la provincia di Sondrio e con il Trentino. Da Pilzone fino ai passi camuni è ora possibile, in 9 tappe, ripercorrere questo percorso (adattato per viandanti moderni) alla scoperta di bellezze naturali, storiche e artistiche.
PARTENZA da Pilzone
ARRIVO al Passo del Tonale e al Passo dell'Aprica
circa 140 km

TAPPE CONSIGLIATE

  1. PILZONE - PISOGNE 22,98 km - Difficoltà Media
  2. PISOGNE - BOARIO TERME 15,4 km -  Facile/Turistica 
  3. BOARIO TERME - MALEGNO 15,6 km - Difficoltà Media
  4. MALEGNO - ONO SAN PIETRO 11 km - Facile 
  5. ONO SAN PIETRO - MALONNO 17,7 km - Difficoltà Media
  6. MALONNO - EDOLO 10 km - Difficoltà Media
  7. EDOLO - PONTE DI LEGNO 20,5 km - Difficoltà Media
  8. PONTE DI LEGNO - PASSO DEL TONALE 9 km - Difficoltà Media
  9. EDOLO - PASSO DELL'APRICA 16,7 km - Difficoltà Media

SEGNALETICA

Le fotografie mostrano i segni ufficiali da seguire lungo il percorso in Valle Camonica (per quanto riguarda la tappa sul Lago d'Iseo bisogna seguire la cartellonistica dell'Antica Strada Valeriana posta dalla Comunità Montana dell'Alto Sebino e le due V sovrapposte di colore giallo e marrone). I primi simboli li trovate dalla Chiesa di Santa Maria della Neve a Pisogne, dove inizia la seconda tappa del Cammino.
La prima fotografia mostra l'adesivo freccia triangolare giallo con la "V" di Valeriana, che è stato posto, soprattutto nei centri abitati, sui pali metallici dei cartelli stradali.
La seconda fotografia mostra il segno freccia triangolare giallo che indica la direzione da seguire, eseguito a vernice, che è stato posto soprattutto fuori i centri abitati (nei paesi lo trovate in bivi particolarmente problematici o dove mancano supporti per gli adesivi) sugli alberi, sulle pietre, su muretti, sull'asfalto e su pali di cemento.
La terza fotografia mostra la freccia gialla con la "V" di Valeriana che è stata posta in alcuni punti per maggior comprensione del tragitto e che trovate su alberi, pietre, asfalto,ECC.. (mi raccomando seguite sempre e solo le frecce con la "V", altre frecce senza lettera non sono nostre). In alcune zone piuttosto confuse per molti sentieri o strade potreste trovare entrambi i simboli.


LE TAPPE CAMUNE NEL DETTAGLIO

PISOGNE - BOARIO TERME 15,4 Km

Partendo da Pisogne, piccolo borgo medioevale sulle sponde del Lago d’Iseo dove si può ammirare la chiesa di Santa Maria della Neve con affreschi del pittore Girolamo Romanino, attraversando alcuni tratti di campagna si giunge ai paesi di Gratacasolo, Beata, Pian Camuno e Artogne. Proseguendo in salita il percorso attraversa pianori e zone boschive dai quali si scorge il paesaggio sottostante. Giunti all’abitato di Gianico si può fare una piccola deviazione fino al Santuario della Madonna del Monte, edificato nel 1500. Lasciando Gianico si prosegue fino alle frazioni di Darfo Boario Terme (Pellalepre e Fucine) dove si attraversa il fiume Oglio sull’antico ponte di Montecchio. La tappa si conclude a Boario Terme dove si possono ammirare le Terme. Tappa facile che non presenta grandi dislivelli e che risulta essere quella più urbanizzata dell'intero Cammino, essendo la Bassa Valle ricca di centri abitati.

BOARIO TERME - MALEGNO 15,6 Km

La tappa inizia presso le Terme di Boario e sale fino al borgo medievale di Erbanno dove si può visitare la chiesa di Santa Maria del Restello con affreschi del pittore Callisto Piazza. Usciti dal paese si percorre un sentiero di mezza costa con terrazzamenti di vite. Dopo qualche chilometro inizia la salita, tra boschi e torrenti, che porta al Santuario dell’Annunciata di Piancogno, complesso monastico del XV secolo, ricco di testimonianze artistiche e famoso in tutto il mondo per aver ospitato il Beato Innocenzo da Berzo. Proseguendo per l’abitato di Ossimo inizia la discesa attraverso il Bosco del Cerreto per arrivare al paese di Malegno. Volendo al termine della tappa si può fare una piccola deviazione, meno di 2 km, per visitare il paese di Cividate Camuno, famoso per le testimonianze di epoca romana.

MALEGNO - ONO SAN PIETRO 11 KM

Il percorso si snoda su leggeri pendii tra terrazzamenti coltivati, edicole votive e casolari. Ampi spazi aperti permettono di ammirare suggestivi scorci sul fondo valle e sul Castello di Breno. La strada rimanendo in quota raggiunge il centro storico di Losine, proseguendo verso Nord il tracciato attraversa coltivazioni vinicole e boschi fino all’abitato di Cerveno, dove si può visitare il Santuario della Via Crucis. Mantenendo la quota con visuale sui monti Concarena e Pizzo Badile, definiti i “Monti Sacri della Valle Camonica”, si attraversano zone naturalistiche peculiari di questa zona. Un’agevole passeggiata ci porta all’ultimo tratto fino al raggiungimento della meta. Da Ono San Pietro con una deviazione di 2 Km si può arrivare a Cemmo e Capo di Ponte.


ONO SAN PIETRO - MALONNO 17 Km

Partendo da Ono San Pietro si inizia il percorso tra un sali e scendi nei boschi fino ad arrivare al caratteristico paese di Pescarzo, lasciato il quale si continua lungo comodi sentieri all’ombra di castagni. Mantenendo la quota e attraversando aree istoriate si passa per Sellero. Il percorso continua su una comoda pista ciclabile/pedonale immersa tra alberi e prati fino a Forno Allione. Superata questa zona, attraversando il fiume Oglio, si continua lungo la pista ciclabile/pedonale, inoltrandosi nuovamente nei boschi e poi nei prati fino alla conclusione della tappa a Malonno


MALONNO - EDOLO 10 Km

Lasciandosi alle spalle Malonno e mantenendo la quota il percorso attraversa boschi di castagni. La tappa ha un contesto più naturalistico che culturale in quanto si attraversano zone immerse nella natura. La via presenta qualche ripida salita e discesa fino all’arrivo presso il centro di Edolo.
Qui un giretto, anche serale, permette di visitare la Chiesa San Giovanni Battista con i suoi importanti affreschi e la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Nascente, o semplicemente il suo bellissimo centro storico.

EDOLO - PONTE DI LEGNO 20,5 Km

Partendo da Edolo si inizia una breve salita attraverso la frazione di Mù, dalla quale si scorge la piana sottostante. Da questo punto il percorso procede per tutto il tracciato lungo una comoda pista ciclabile/pedonale con qualche sali e scendi non troppo impegnativi. La tappa prevalentemente naturalistica, attraversa numerose aree boschive tipiche dell’alta Valle, costeggiando il fiume Oglio che in questa zona è più stretto in quanto ci si avvicina alla sua fonte. Le zone abitate sono poche e per lo più collocate sul versante opposto della valle. La via si conclude al paese di Ponte di Legno, importante stazione turistica estiva e invernale per la presenza di numerosi sentieri montani, piste sciistiche e il Passo del Tonale.

PONTE DI LEGNO - PASSO DEL TONALE 9 Km

L'ultima tappa è breve ma abbastanza difficoltosa a causa del forte dislivello (si procede sempre in salita), si passa dai 1260 metri ai 1883 metri di altitudine. Il percorso si svolge completamente nella natura, la prima parte nei boschi e la seconda nei prati di alta quota. La tappa si conclude al Tonale, dove si lascia la Lombardia (Valle Camonica) e si entra in Trentino Alto Adige (Val di Sole). Anticamente la strada non finiva al Passo ma scendeva in Val di Sole fino ad arrivare presso Trento. Volendo ancor oggi lasciato il Tonale si può scendere seguendo i vecchi sentieri di montagna e collegarsi poi alla ciclabile della Val di Sole.

EDOLO - PASSO DELL'APRICA 16,7 Km

Da Edolo, crocevia tra i due passi principali della Valle Camonica, si raggiunge il percorso dell'Ogliolo (fiume che ci accompagnerà per tutto il tragitto). Il percorso, inizialmente in piano, si svolge quasi tutto in salita per raggiungere i 1200 metri del passo. La tappa percorre numerosi paesi immersi nella natura, tra cui Corteno Golgi patria di Camillo Golgi. Il tratto è un alternarsi tra boschi, prati, paesini tipici di montagna e santelle votive, il tutto accompagnati dal rumore dell'acqua che scorre e dai suoni della natura. La tappa si conclude all'Aprica dove si lascia la Provincia di Brescia e si entra in Provincia di Sondrio. Sarebbe interessante trovare gli antichi tracciati che dal passo scendono fino al fondovalle, dove ci si potrebbe unire alla Via Valeriana della Valtellina. 

CONSIGLI UTILI

  • Sfruttare bene la mattina partendo presto
  • Ogni ora, o poco più, fare una piccola sosta (max 10 minuti per non rilassare troppo i muscoli)
  • A mezzogiorno consumare un pasto frugale, anche se si è al ristorante
  • Evitare di caricare troppo lo zaino
  • Evitare sforzi inutili; accontentandosi ad esempio di una media fra i 3 e i 4 km all’ora, più che dignitosa in un trekking

GEOCACHING Che la caccia abbia inizio!!!

Prima di iniziare questo itinerario, 
vi consiglio di scaricare l'app per il Geochacing!!! 
Divertimento Assicurato!!!
Fonte: Andrea Grava e Antonio Votino
Per maggiori informazioni riguardo al Cammino: 
https://www.facebook.com/groups/196478467814144/?ref=br_rs
per contattare gli amministratori del Cammino della Via Valeriana scrivere al seguente indirizzo di posta elettrronica:  amiciviavaleriana@libero.it